Felipe Cardena

Felipe Cardeña è nato a Balaguer (Spagna) nel 1979.
Artista sans papier (senza fissa dimora), ha vissuto a Madrid, a Barcellona, ad Atene, a Roma, a Milano, a Tirana, a Sofia e in altre città, grandi e piccole, d’Europa (e non solo).
Ha partecipato a numerose mostre in giro per il mondo, sia come artista invitato che come "clandestino": dallo Espacio Loco di Madrid al Pac di Milano, Cardeña è intervenuto spesso con azioni di "disturbo" e performance estemporanee di diverso tipo; le sue tracce di interventi e performance di strada di diverso tipo si trovano documentate a Mosca, a Londra, a Parigi, a Stoccolma, a Budapest, a Berlino, a Bangkok, e in molte altre città europee ed asiatiche.
In Italia ha partecipato, nel 2005, alla mostra Miracolo a Milano, al Palazzo della Ragione di Milano, restando per sei ore immobile, "mimando" la statua di San Giovanni Battista decollato; mentre, sempre a Milano, nel 2007, alla mostra Sweet Art Street Art, ha piantato simbolicamente la bandiera dei pirati sull’ingresso del museo (opera successivamente rubata da un visitatore), diventando il "simbolo" della presa di possesso del Padiglione d'arte contemporanea da parte degli street artists. Ancora nel 2007 ha partecipato alla mostra (censurata dall'amministrazione milanese) "Vade Retro – Arte e omosessualità". Nel 2008, a Roma, ha partecipato alla mostra Scala Mercalli all'Auditorium, con un monumentale pannello a collage, polemicamente intitolato Free Tibet Free Flower, incentrato sulla figura del Dalai Lama come simbolo della lotta per la pace e la libertà di tutti i popoli.
Dalla fine del 2007 ha dato il via al progetto "Power Flower", che si basa sull'idea della "sorpresa" e della "meraviglia", con grandi - a volte anche monumentali - composizioni coloratissime e strabordanti di collages dalle forme impazzite e dall’effetto eccentrico e volutamente esagerato, a base soprattutto floreale, che toccano i temi del sacro, delle diverse identità culturali, del mescolamento tra natura umana e forme naturali.
Dagli inizi del 2009 ha avviato il progetto “Felipe Cartoons”, che prevede la realizzazione di un'opera alla settimana, dedicata a un evento o a un personaggio che è entrato nella cronaca internazionale. Spaziando dalla politica alla cronaca nera, al gossip, alla letteratura, all’arte, le opere di Felipe registreranno, come in una sorta di diario per immagini, la storia minuziosa di quest’anno. Le opere sono pubblicate on line sul sito www.arslife.com.
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